

Il concerto invernale dell’Associazione internazionale degli insegnanti di musica professionisti brilla alla Carnegie Hall
New York, NY – 19 gennaio 2025 – Nonostante una leggera nevicata e le rigide condizioni invernali, l’Associazione Internazionale degli Insegnanti di Musica Professionisti (IAPMT) ha ospitato un accattivante concerto invernale domenica 19 gennaio 2025, alle 19:00. La prestigiosa Weill Recital Hall della Carnegie Hall ha fornito un’elegante cornice per una serata di eccezionale talento musicale.
Il tempo ha offerto una vera scena invernale newyorkese, con una leggera nevicata e temperature intorno ai 30°F. Un vento costante di 13 mph, con raffiche fino a 25 mph, ha aggiunto al freddo atmosferico, ma ha fatto ben poco per scoraggiare il pubblico entusiasta e gli artisti.
Il concerto ha presentato un programma diversificato che ha messo in mostra i talenti di 25 partecipanti. Un momento clou della serata è stata l’esibizione speciale della violinista acclamata Junqi “Sophie” Tang. La signora Tang ha offerto una potente e sfumata interpretazione dello “Scherzo in do minore dalla Sonata F-A-E” di Johannes Brahms, affascinando il pubblico con la sua tecnica magistrale e la sua interpretazione espressiva. È stata splendidamente accompagnata al pianoforte dalla talentuosa Kelly Lin, il cui tocco sensibile ha fornito un complemento perfetto al violino.
Il programma includeva anche una ricca selezione di opere di un’ampia gamma di stimati compositori, a dimostrazione dell’ampiezza dell’arte musicale all’interno dell’IAPMT. Il pubblico ha potuto apprezzare composizioni di Alberto Ginastera, Alphonse Hasselmans, Antonín Dvořák, Billy Waldman, Danhong Wang, Edvard Grieg, Franz Anton Hoffmeister, Frédéric Chopin, Jason Sifford, Ludwig van Beethoven, Max Bruch, Mikhail Glinka, Nikolai Kapustin & Eryao Lin, Robert Schumann, Shuai Zhang, Wolfgang Amadeus Mozart, Yiqun Deng e Zhongshan Wang. Ogni esibizione ha contribuito a una serata memorabile, celebrando la dedizione e l’arte degli insegnanti di musica professionisti e dei loro studenti.
L’Associazione Internazionale degli Insegnanti di Musica Professionisti estende la sua gratitudine a tutti gli artisti, ai loro accompagnatori e al pubblico per aver reso il Concerto Invernale alla Carnegie Hall un successo strepitoso.
Fatti sulla Carnegie Hall: tre sale leggendarie
Mentre la sua grandiosa facciata e il leggendario palco principale spesso catturano i riflettori, la Carnegie Hall è, in realtà, un complesso che presenta tre distinte sale per spettacoli, ognuna delle quali offre un’esperienza unica. La più rinomata è l’Isaac Stern Auditorium / Ronald O. Perelman Stage, la sala principale iconica che ospita 2.804 persone. Questo spazio curvilineo a cinque livelli è celebrato in tutto il mondo per la sua acustica impareggiabile, rendendolo un sogno sia per gli artisti che per il pubblico di opere orchestrali su larga scala, grandi recital e rinomati spettacoli popolari. Sotto la sala principale si trova la Zankel Hall, uno spazio moderno e versatile inaugurato nel 2003. Con una capacità di 599 posti, la Zankel Hall vanta configurazioni di posti a sedere flessibili e tecnologia all’avanguardia, rendendola ideale per spettacoli di musica classica contemporanea, jazz e world music, nonché per programmi educativi. Infine, al terzo piano, si trova l’intima Joan and Sanford I. Weill Recital Hall. Con 268 posti a sedere, questa elegante sala evoca un classico salotto, perfetta per musica da camera, recital solistici e masterclass, offrendo una connessione più personale tra artista e pubblico all’interno delle sacre mura della Carnegie Hall.
Featured Performers
Grace Jordan Francois-Rosa

American pianist Grace Jordan is an emerging classical artist whose performances are shaped by both a deep love for the classical tradition and a thoughtful curiosity about the stories behind the music she performs.
Grace began studying piano at the age of six and has pursued advanced musical training under Mrs. Olga Corcoran. Alongside her formal studies, she has participated in numerous music festivals and masterclasses with world-class pedagogues, experiences that have further enriched her artistic development. In 2025 she performed in Vienna, Prague, and Dresden, and completed summer music studies in Cremona, Italy, a city long associated with the great traditions of European musical craftsmanship.
Grace has completed the upper levels of the Royal Conservatory of Music Certificate Program, earning First Class Honors and Honors with Distinction, and has also received high distinction in music theory through both the Royal Conservatory of Music and the Music Teachers’ Association of California. She has consistently earned Superior Ratings in the National Guild of Piano Teachers Auditions and has been regularly invited to perform in the National Federation of Music Clubs Honors Recital, recognizing her continued musical excellence.
Grace was awarded First Place in the Grand Concours International Piano Competition for Romantic repertoire, presented by the International Association of Professional Music Teachers (IAPMT), an honor that led to her performance at Carnegie Hall in 2025. In 2026, she earned First Place in the U.S. International Open Music Competition (Advanced Category) for both Baroque and Contemporary repertoire, along with Second Place honors in the Classical, Romantic, and Young Artist divisions.
Her repertoire spans the classical tradition from Bach and Beethoven to Chopin and Schumann, alongside modern composers such as George Gershwin. Her performances reflect a thoughtful approach to interpretation and a curiosity about the musical ideas that shape the works she studies. Particularly drawn to the historical and cultural context behind the music she performs, Grace enjoys sharing these insights through written reflections that accompany her performances.
Based in the San Francisco Bay Area, Grace continues to develop her work as both a performer and emerging scholar. She plans to pursue future studies in piano performance and musicology, seeking to deepen her understanding of the classical tradition while sharing its beauty and meaning with audiences of all ages.
